|
|
|
|
 |
Escursioni, gite in barca
Ancorate al molo del porto di Lampedusa tante e diverse barche offrono un
variopinto e pittoresco spettacolo agli occhi del turista: chi vuole girarla in
barca ha solo l'imbarazzo della scelta.
Se si volesse girare Lampedusa in autonomia, basta optare per una delle piccole
barchette dai nomi caratteristici, che consentono di arrivare fino alle calette
più nascoste. Le imbarcazioni più grandi sono riservate alla scoperta dei
luoghi più significativi. A bordo di queste ultime le comodità non mancano,
solitamente si parte la mattina per rientrare solo nel pomeriggio, pranzando in
mezzo al mare. Il prezzo delle escursioni non risulta mai eccessivo.
Il vantaggio principale di una gita in barca sta nella possibilità di arrivare
in luoghi non accessibili via terra e per questo meno affollati, anche se
bisogna segnalare che nei giorni clou alcune calette non hanno nulla
da invidiare in termini di folla alle più famose spiagge.
Fermata obbligatoria alla Tabaccara per un bagno nel mare cristallino di questa
baia, raggiungibile solo in barca o, per i più atletici, a nuoto dalla vicina
Baia dell'Isola dei Conigli.
Superato Capo Ponente, estremità occidentale dell'isola di Lampedusa, tutto
diventa una scoperta. Il lato nord di Lampedusa è infatti tutto un susseguirsi
di calette, insenature e grotte sovrastate da pareti di roccia a strapiombo.
Gli scogli del Sacramento e del Faraglione sono il punto più famoso.
Da lì si prosegue fino a giungere a Capo Grecale, il punto più orientale, sul
quale svetta il faro dell'isola.
Ma, come in tutte le cose, le esperienza più belle sono quelle esplorate di
istinto, magari volta per volta, scegliendo da sé dove fermarsi a fare il bagno
o a riposarsi cullati dal ritmo costante delle onde. Lampedusando ...
le occasioni non vi mancheranno.
|
 |
|
|
|
|